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Consulenza tributaria
Il credito IVA annuale può essere utilizzato in detrazione, in compensazione e a rimborso.
In particolare il credito IVA 2025, risultante dal mod. IVA 2026 potrà essere utilizzato in compensazione come di seguito specificato:
- Fino a € 5.000, senza alcun adempimento “preventivo”;
- Superiore a € 5.000, con la presentazione del mod. IVA 2026 con apposizione del visto di conformità.
La compensazione potrà essere effettuata dal 10° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui emergono, a seconda che si tratti di un credito IVA annuale o trimestrale.
Si rammenta che il mod. IVA 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, deve essere presentato, esclusivamente in forma autonoma, dall’1.02.2026 entro il 30.04.2026.
Inoltre, i soggetti ISA che hanno conseguito un punteggio:
- almeno pari a 9 per il 2024 / quale media 2023-2024 beneficiano dell’esonero dal visto per un importo fino a € 70.000;
- inferiore a 9 ma almeno pari a 8 per il 2024 / 8,5 quale media 2023-2024 beneficiano dell’esonero dal visto per un importo fino a € 50.000.
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Consulenza economico aziendale
Ai soggetti che effettuano campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, spetta il c.d. "Bonus pubblicità" pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.
Per poter fruire dell'agevolazione in esame il soggetto interessato deve presentare preliminarmente una richiesta a carattere "prenotativo".
Per il "Bonus pubblicità" 2026 la prenotazione va inviata dal 2 marzo al primo aprile 2026 e riguarda gli investimenti effettuati / da effettuare in tale anno.
Di seguito si riepilogano gli aspetti salienti della disciplina del credito di imposta per investimenti pubblicitari da effettuare nell’esercizio il 2026.
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Consulenza tributaria
L'art. 1 co. 427 - 436 della L. 30.12.2025 n. 199 (legge di bilancio 2026) prevede la reintroduzione, con alcune modifiche, della maggiorazione ai fini dell'ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (beni 4.0 e 5.0), nota come iper-ammortamento.
L'agevolazione sostituisce, in sostanza, i precedenti crediti d'imposta 4.0 e 5.0.
L'accesso ai nuovi iper-ammortamenti, a differenza di quanto previsto per i vecchi iper-ammortamenti ma sulla scia dei più recenti crediti d'imposta 4.0 e 5.0, prevede la presentazione, da parte dell'impresa, in via telematica tramite una piattaforma sviluppata dal GSE, sulla base di modelli standardizzati, di apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili.
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi sulla novità introdotte dalla citata legge di bilancio 2026 in materia di iper - ammortamento.
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Consulenza economico aziendale
Al fine di sostenere gli operatori del settore sportivo, le disposizioni di cui all'articolo 81 del DL 14 agosto 2020, n. 104, si applicano anche agli investimenti pubblicitari effettuati dal 10 agosto 2024 fino al 15 novembre 2024, con un’autorizzazione di spesa di 7 milioni di euro.
Dalle ore 12.00 del 17 febbraio 2026 fino alle ore 23.59 del 18 aprile 2026 è attiva la piattaforma online che consente di inviare le domande per usufruire del credito di imposta per le sponsorizzazioni sportive, a valere sulle operazioni svolte nel periodo compreso tra il 10 agosto 2024 ed il 15 novembre 2024.
Il credito d’imposta spetta alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che hanno effettuato sponsorizzazioni e campagne pubblicitarie nei confronti di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche. Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, si procederà alla ripartizione tra i beneficiari in misura proporzionale al credito d'imposta spettante, con un limite individuale per soggetto pari al 5 per cento del totale delle risorse annue.
Di seguito si propone un riepilogo della disciplina che caratterizza l’agevolazione in esame.
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Consulenza tributaria
Il rilascio del visto di conformità da parte di un soggetto abilitato è necessario:
- Per poter effettuare compensazioni “orizzontali” del credito IVA annuale, ai sensi dell’art. 10, D.L. 78/2009, conv. Con mod. dalla L. 102/2009, per importi superiori a € 5.000 annui, successivamente al mese di presentazione della Dichiarazione;
- Per poter richiedere a rimborso il credito IVA superiore a € 30.000 ai sensi dell’art.38 bis, commi 3 e 4 DPR 633/72.
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi sulla disciplina sul visto di conformità.
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Consulenza tributaria
La dichiarazione IVA 2026 periodo d’imposta 2025 va presentata in forma autonoma esclusivamente per via telematica, nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile sul modello approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15.01.2026.
Qualora si intenda avvalersi della facoltà di comunicare con la dichiarazione annuale IVA, i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche (LIPE) relative al IV trimestre 2025, occorre inviare il modello entro la fine del mese di febbraio (28.2.2026, tuttavia, il termine, cadendo di sabato, slitta al 2 marzo).
Il versamento del saldo IVA va effettuato entro il 16.3.2026. Tuttavia, vi è la possibilità di versarlo alternativamente:
- entro il 30 giugno 2026 con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese successivo alla data del 16.3.2026(quindi con una maggiorazione pari all’1,6%);
- oppure, entro 30 giorni successivi al 30 giugno, con la maggiorazione dello 0,40% da applicare sull’intero importo dovuto al 30 giugno (già maggiorato dello 0,4% per ogni mese successivo al 16.3.2026). Pertanto il 30° giorno successivo al 30.6.2026 scade il 30.7.2026.
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Consulenza economico aziendale
La disciplina sulla nomina obbligatoria dell’organo di controllo o del revisore di S.r.l., dettata dall’art. 2477 c.c., è stata oggetto di numerose modifiche e proroghe negli ultimi anni, da ultimo, ad opera dell’articolo 1-bis D.L. 24.08.2021, n. 118, convertito L. 21.10.2021, n. 147 che aveva disposto lo slittamento dell’obbligo di nomina dell’organo di controllo all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2022.
Pertanto, in vista della chiusura dell’esercizio, con le prossime assemblee che saranno convocate per l’approvazione del bilancio 2025, si ripropone, per le S.r.l., la questione relativa alla verifica dell’obbligo di nomina dell’organo di controllo, nelle diverse forme alternative previste dal legislatore (collegio sindacale/sindaco unico o revisore), in conformità a quanto stabilito dall’atto costitutivo, in merito a competenze e attribuzioni.
Di seguito si analizza l’attuale disciplina.
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Consulenza economico aziendale
Nel mese di aprile 2023 è stato pubblicato il nuovo Principio contabile OIC n. 34 dedicato alla rilevazione dei ricavi derivanti dalle cessioni di beni / prestazioni di servizi.
Il principio contabile OIC 34 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione e valutazione dei ricavi, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.
Quindi, a partire dai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dall’1.1.2024, o da una data successiva (§43), le società che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali dovranno applicare i precetti dell’OIC 34.
In sede di prima applicazione, è consentita l’applicazione prospettica del nuovo Principio contabile, ovvero solamente ai contratti di vendita stipulati a partire dall’1.1.2024.
In ogni caso, è assolutamente raccomandabile che le imprese avviino con tempestività un’attenta disamina delle principali tipologie contrattuali che contraddistinguono il loro modello di business dal lato attivo, in modo da essere preparate rispetto alle esigenze contabili poste dai nuovi precetti contenuti nell’OIC 34.
Di seguito si riepilogano gli aspetti salienti del nuovo Principio contabile OIC n. 34.
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Consulenza tributaria
L’art 1 commi da 54 a 89 della Legge 23.12.2014 n.190 disciplina il regime fiscale agevolato per lavoratori autonomi (c.d. regime forfettario) destinato agli esercenti attività d’impresa, di arti e professioni in forma individuale, le cui caratteristiche principali sono le seguenti:
- determinazione semplificata del reddito, attraverso l’applicazione di un coefficiente di redditività ai ricavi e compensi;
- applicazione di un’imposta sostitutiva IRPEF, con aliquota del 5% ovvero del 15% a seconda delle casistiche;
- esclusione da IVA, IRAP e ISA;
- esonero dalle ritenute di acconto;
- contributi previdenziali agevolati (per imprenditori).
Tale disciplina è stata oggetto di numerose modifiche, da ultimo, ad opera della Finanziaria 2026.
Di seguito si riepilogano gli aspetti salienti della disciplina del Regime Forfettario alla luce delle recenti novità normative.
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Consulenza tributaria
L’art. 50, comma 6, del D.L. n. 331/1993 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 427/1993 come modificato dall’art.13, comma 4-quater, del D.L. n. 244/2016, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 19/2017 prevede l’obbligo per i soggetti passivi iva di presentare, anche per finalità statistiche, in via telematica gli elenchi riepilogativi periodici delle cessioni e degli acquisti di beni e dei servizi resi nei confronti di soggetti iva stabiliti in altro stato membro dell’UE e da questi ultimi ricevuti (c.d. modelli Intrastat).
Dal 2026, con la Determinazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 84415 pubblicata il 3 febbraio 2026, è stata elevata la soglia per la presentazione degli “Intra 2-bis” con periodicità mensile. La novità si applica a partire dagli invii degli elenchi riepilogativi da effettuarsi entro il 25 febbraio 2026.
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Consulenza tributaria
Entro il 29.1.2026 (90 giorni dal 31.10.2025) era possibile regolarizzare la mancata presentazione, entro i termini ordinari (31.10.2025), del modello REDDITI 2025 e del modello IRAP 2025:
- presentando una dichiarazione tardiva;
- versando la sanzione ridotta pari a € 25,00.
Decorso il predetto termine la dichiarazione è considerata omessa e non può pertanto essere regolarizzata tramite il ravvedimento.
Quand’anche il contribuente non si sia ravveduto entro il 29 gennaio, può comunque avere interesse a presentare la dichiarazione. Infatti, l’art. 1 comma 1-bis del DLgs. 471/97 prevede una sanzione del 75% (in luogo di quella ordinaria del 120%) se la dichiarazione è presentata dopo i 90 giorni in assenza di controlli fiscali ed entro i termini di accertamento
Di seguito si analizzano gli aspetti salienti della disciplina in esame.
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Il planning delle scadenze fiscali fornisce un quadro completo degli adempimenti e delle formalità previste dalla normativa vigente in considerazione delle modifiche normative introdotte nel corso del 2025.
Il planning è uno strumento utile alla programmazione degli adempimenti fiscali, nonché al monitoraggio delle scadenze per l’anno 2026.
Per l’utilizzo del planning, si consiglia una consultazione periodica mensile all'inizio del periodo, al fine di individuare le scadenze che interessano il mese di riferimento e programmare gli adempimenti conseguenti.
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Consulenza economico aziendale
Con l’approvazione della Legge 132/2025, l’Italia si è dotata della prima legge quadro nazionale sull’intelligenza artificiale, in armonia con il Regolamento (UE) 2024/1689 – il cosiddetto AI Act, che fissa regole comuni a livello europeo.
In particolare, l’AI Act mira a promuovere lo sviluppo e l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale sicuri e affidabili nel mercato unico dell’UE da parte di soggetti pubblici e privati, attraverso un modello di governance armonizzato basato sulla classificazione dei rischi.
La Legge nazionale intende disciplinare gli aspetti tipici della realtà socio-economica nazionale e i profili non espressamente coperti dalla normativa unionale e quelli che quest’ultima rimette proprio alla disciplina dei singoli Stati membri.
La normativa nazionale pertanto, incide in modo diretto su settori strategici e, tra questi, sul mondo delle professioni intellettuali.
Di particolare interesse per le professioni (commercialisti, avvocati, notai e consulenti del lavoro) è l’art. 13 (Disposizioni in materia di professioni intellettuali) che introduce due pilastri: la prevalenza del lavoro intellettuale umano e l’obbligo di trasparenza nei confronti del cliente sull’uso di sistemi di AI.
Di seguito si riepilogano gli aspetti salienti della disciplina.
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La Zona Economica Speciale (ZES) Unica Mezzogiorno, è stata istituita il 1° gennaio 2024 con il Decreto-Legge 19.9.2023, n. 124, convertito in Legge n. 162 del 13.11.2023 e comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria.
L'art. 16 del DL 124/2023 aveva previsto, per il 2024, un credito d'imposta per gli investimenti nella c.d. "ZES unica Mezzogiorno”. Recentemente l’art. 1 commi 438-443 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026), intervenendo sull’art. 16 del DL 124/2023, ha previsto la proroga, per il 2026, 2027 e 2028, del credito d’imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno.
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi della disciplina dell’agevolazione, evidenziando le principali novità.
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Consulenza tributaria
Al fine di poter verificare la sussistenza o meno degli obblighi relativi alla tenuta della contabilità fiscale di magazzino, di seguito sono riportati in sintesi i requisiti e le modalità di tenuta prescritti dalle normative vigenti.
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Consulenza economico aziendale
A decorrere dal giorno 1° gennaio 2026 il tasso di interesse legale è passato dal 2% all’1,60% in ragione d’anno.
La variazione del tasso legale produce rilevanti effetti sia in relazione ai rapporti tra creditori e debitori, ma anche e soprattutto sul piano fiscale e contributivo.
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi sulle principali conseguenze che tale decremento determina.
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Come ormai consuetudine dal 1983 lo STUDIO ADRIANI all’inizio di ogni esercizio invia una comunicazione ai propri clienti per ricordare le aree di intervento di consulenza continuativa e quelle di consulenza specialistica in cui opera lo Studio, nonché per illustrare le modalità organizzative seguite dallo Studio per fornire la consulenza economico aziendale alle P.M.I. e alle organizzazioni in genere affinché possano crescere e affermarsi in un mercato fortemente concorrenziale.
Viene inoltre fornita l’agenda degli orari e dei giorni in cui verrà svolta l’attività lavorativa nel corso dell’anno 2026, nonché gli strumenti utilizzati dallo STUDIO ADRIANI per fornire la consulenza continuativa ai propri clienti.
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